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Lanzarote


Lanzarote è un’isola magica che sfugge a qualsiasi definizione perché qualsiasi aggettivo risulta inadeguato per rendere la moltitudine di sensazioni che si provano di fronte all’intatta e grandiosa bellezza di questa terra.


L’isola nel passato si chiamava Tite-Roy Tatra fino a quando nel 1339, il marinaio genovese Lancillotto Malocello dette il suo nome all’isola che cambiò il nome in Lanzarote.


L’isola fu la prima delle Canarie ad essere conquistata nel 1402 da Juan de Betancourt che successivamente la utilizzò come base operativa per la conquista delle altre isole.
La antica capitale dell’isola era Teguise, la attuale capitale invece è Arrecife che grazie al suo porto e agli scambi commerciali diventò nel 1852 il centro amministrativo dell’isola.


La storia dell’isola è legata da sempre alle sue origini vulcaniche, il primo Settembre del 1730 iniziò un cataclisma che durò per 6 lunghi anni e fu caratterizzato da violente e lunghe eruzioni vulcaniche che cambiarono per sempre la parte ovest dell’isola.
Più di 300 vulcani in piena attività ricoprirono di lava 11 villaggi, in un’area di 30 chilometri quadrati e dalla terra sorse una montagna, l’attuale Montagna del Fuego. Nel 1824 si ripeté la tragedia in una zona poco più a nord a cause dell’eruzione del vulcano Tinguaton.


Gli attuali vulcani di Lanzarote sono tutti inattivi fatta eccezione per quelli che si trovano nel Parco Nazionale del Timanfaya.
I vulcani di Lanzarote sono considerati del tipo Hawaiano in quanto hanno prodotto colate di lava molto fluide non accompagnate da esplosioni.7
Lanzarote ha conosciuto il suo periodo artistico più importante nel XX secolo grazie all’opera di Cesar Manrique, artista poliedrico, pittore, scultore, architetto, ecologista, conservatore del patrimonio artistico, disegnatore urbanistico e paesaggistico. Convinse i suoi compaesani ad investire nel turismo, senza però cadere negli errori commessi in altre zone del paese o del pianeta, impedendo di deturpare il paesaggio con costruzioni che non sarebbero state in tono con la natura vulcanica dell'isola.

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